CASE
STUDY
CASE STUDY 1

AMMENDANTE VEGETALE

Un nuovo modello di agricoltura basato
sulla sostenibilità dell'economia circolare

Dalla richiesta di una multinazionale del settore dell’orticoltura e della IV gamma, abbiamo sviluppato un processo che converge residui agro-alimentari e scarti di lavorazione, trasformandoli tramite un processo ecosostenibile in ammendanti organo-vegetali di alta qualità. Questo approccio non solo valorizza le risorse e riduce l’impatto ambientale, ma si allinea perfettamente con i principi dell’agricoltura rigenerativa.

  • Riduzione costi dei rifiuti: lo scarto vegetale viene trasformato in una risorsa utile, abbattendo i costi di smaltimento.
  • Sostenibilità e Responsabilità Sociale: il progetto favorisce l’economia circolare, migliorando l’immagine aziendale e la conformità alle normative ambientali.

     Filiera corta, chiusa e controllata:

  • Filiera corta perché il residuo viene reintrodotto nel ciclo di produzione delle colture, evitando sprechi e lunghi trasporti.
  • Filiera chiusa: poiché lo scarto si trasforma direttamente in fertilizzante organico utilizzabile all’interno dello stesso processo produttivo.
  • Filiera controllata perché la gestione dello scarto e del prodotto finale resta sotto il pieno controllo dell’azienda produttrice, garantendo qualità e tracciabilità.
  • Ottimizzazione della filiera produttiva: l’ammendante può migliorare la resa agricola e la qualità dei prodotti, favorendo un ciclo virtuoso e autosufficiente.
  • Innovazione e leadership di mercato: dimostrare impegno per soluzioni ecosostenibili rafforza l’immagine aziendale nel settore agroalimentare.
  • Opportunità di differenziazione e vantaggio competitivo: integrare questo metodo nella propria filiera può creare una proposta di valore distintiva.
  • Espansione del mercato e nuove applicazioni: l’ammendante può essere utilizzato in diversi settori (agricoltura biologica, orticoltura, giardinaggio, ecc.) ampliando le opportunità di business.
  • Impatto economico positivo: investire in una soluzione che trasforma scarti in prodotti ad alto valore aggiunto garantisce un ritorno sugli investimenti sostenibile nel lungo termine.
  • Conformità alle future regolamentazioni: anticipare le normative ambientali può rappresentare un vantaggio strategico rispetto ai concorrenti.

Scalabilità e replicabilità del progetto

Scalabilità e replicabilità del progetto: il modello di compostaggio tramite lombricoltura è altamente scalabile e replicabile, adattandosi a diverse realtà produttive. Grazie alla sua efficienza economica, consente di ridurre i costi di gestione degli scarti e trasformarli in una risorsa preziosa, generando valore lungo tutta la filiera. Il basso investimento iniziale e la semplicità del processo ne favoriscono l’adozione su larga scala, garantendo un impatto positivo, sia ambientale, che finanziario.

Inoltre il progetto si allinea perfettamente ai criteri ESG (Environmental, Social, Governance), rispondendo alle esigenze di sostenibilità attraverso la riduzione degli sprechi e l’uso dei fertilizzanti naturali. Dal punto di vista sociale, promuove pratiche agricole più etiche e resilienti, mentre il controllo diretto della filiera ne garantisce trasparenza e governance responsabile, facilitando l’adesione a standard internazionali di sostenibilità.

vermicompost letame
CASE STUDY 2

TORBA DI NUOVA GENERAZIONE

Grazie alla collaborazione con un’azienda leader nel settore dei substrati, abbiamo sviluppato un nuovo metodo di compostaggio che consente di creare un materiale organico di altissima qualità, ideale come sostituto della torba. Grazie a una soluzione mirata di matrici organiche e a un processo di trasformazione ottimizzato, offriamo un substrato naturale, rigenerativo e completamente ecosostenibile. Questa innovazione, non solo riduce l’estrazione di torba, preservando ecosistemi fragili, ma garantisce agli agricoltori e ai professionisti del verde un materiale performante, ricco di sostanze nutritive e con un impatto ambientale decisamente ridotto.

CASE STUDY 3

AMMENDANTE DA VINACCE

Dalle vinacce nasce una nuova risorsa per il suolo. Grazie alla collaborazione con una multinazionale nel settore dell’industria dei fertilizzanti, ed a un avanzato sistema di compostaggio, abbiamo trasformato i residui di vinificazione in un ammendante organico studiato su misura per le esigenze delle aziende vitivinicole. Questo materiale, frutto di un processo ecosostenibile, migliora la fertilità del terreno, incrementa la ritenzione idrica e favorisce un equilibrio microbiologico ideale per la crescita delle viti. Un perfetto connubio tra circolarità e innovazione, che restituisce alla terra ciò che la produzione vitivinicola le ha donato.

Cumulo di vermicompost scoccato
CASE STUDY 4

Riqualificazione e riattIvazione
di substrati di coltivazione esausti

Ciò che viene scartato può diventare una risorsa preziosa. Dal confronto con una Vertical Farm abbiamo sviluppato un metodo innovativo per la riattivazione dei substrati di coltivazione considerati esausti, riportandoli alla loro piena funzionalità. Attraverso un attento processo di rigenerazione, ottimizziamo le proprietà chimico-fisiche del materiale, ne riequilibriamo la microbiologia e ne individuiamo il miglior contesto di utilizzo, trasformando ciò che prima era un rifiuto in una risorsa strategica. Un approccio che abbraccia pienamente i principi di circolarità, sostenibilità e valorizzazione delle materie prime, offrendo alle aziende soluzioni efficienti e all’avanguardia. 

Humus di lombrico