TERRAME è un ammendante compostato misto, consentito in agricoltura biologica. È un ammendante composto la letami accuratamente scelti, residui vegetali, paglia, e si distingue per un grado di maturità medio-alto dato da un processo di compostaggio di oltre 6 mesi. Il lungo periodo di maturazione di TERRAME è fondamentale per ottenere una buona percentuale di carbonio umico e fulvico
La miscela di letami selezionati proveniente da allevamenti non industriali, ha una maturazione di partenza di oltre 4 mesi; viene gestita inizialmente rivoltando i cumuli e facendo ossigenare bene il prodotto.
Questa lavorazione completamente naturale permette il fisiologico compostaggio della materia prima.
Dopo la fase di maturazione il materiale viene fatto asciugare in maniera naturale, vagliato, ed infine stoccato al coperto.
Particolarmente indicato come sostituto del letame, arricchisce il terreno di sostanza organica stabile (HUMUS) e di micro organismi che ne migliorano la fertilità chimica, fisica e biologica.
Questo prodotto organico è perfetto per preparare il terreno prima di nuovi cicli di coltivazione, migliorandone struttura e lavorabilità.
Rinvigorisce terreni impoveriti dallo sfruttamento intensivo, contrastando la perdita di sostanza organica e la desertificazione.
Nei terreni argillosi trasforma la struttura compatta in una condizione grumosa e soffice, mentre nei terreni sabbiosi aumenta il contenuto di materia organica e migliora la ritenzione idrica.
Grazie alla sua capacità di assorbire fino a 20 volte il proprio peso in acqua, questo ammendante è ideale per aumentare la fertilità e restituire nuova vita ai terreni stanchi.
Il processo produttivo a filiera controllata parte da un’attenta selezione dei letami; le materie prime vengono attentamente selezionate da allevamenti controllati e di estrazione non industriale. Grazie a partnership con gli allevatori, vengono ritirati letami con un grado di maturazione di almeno novanta giorni. Successivamente il letame viene messo a cumulo per un minimo di ulteriori trenta giorni per uno step di maturazione controllata. Quotidianamente viene rilevata la temperatura delle matrici, al fine di verificarne lo stato di fermentazione e maturazione ed esaminare il processo di abbattimento dei patogeni nella fase termofila della materia. Successivamente la lavorazione prevede la stesura del letame nel campo produttivo sotto forma di “andane”, il letame viene steso su uno strato di matrici di origine vegetale, volte a favorire l’ossigenazione e l’aerazione del prodotto stesso. Le “andane” misurano circa due metri di altezza e tre metri di larghezza. Rivoltate settimanalmente ed all’occorrenza irrigate per mantenere il parametro di umidità costante, ideale per il processo di trasformazione. A fine processo, avvenuta la trasformazione desiderata, il prodotto viene asciugato esclusivamente secondo processi naturali, raccolto, vagliato e stoccato in deposito; il sopra vaglio viene riutilizzato in lettiera per il ciclo successivo.
Ogni lotto di produzione viene verificato e analizzato attraverso laboratori “accredia” al fine di certificare le proprietà del prodotto e la conformità prevista di legge
CONCIMAZIONE
Il prodotto si presenta polverulento, igroscopico, costituito da particelle di differente forma e pezzatura, parzialmente aggregate per azione dell’umidità, e della natura colloidale di alcuni componenti che attribuiscono all’ammendante un’elevata micro e macro porosità. Nel terreno si omogeneizza facilmente senza formare ammassi fibrosi, agevolando così le operazioni di lavorazione e affinamento del suolo con evidenti riflessi positivi sulla germinazione.
Si consiglia di distribuire TERRAME in funzione del grado di sostanza organica già presente nel terreno di coltivazione che verrà messa in atto.
DOSI E IMPIEGO
Si consiglia di interrare il prodotto nei primi 5-15 cm di terreno.
12-15 ton/ha (1,2 – 1,5 kg/mq)
FORMULAZIONE
Vagliato 0-10 mm
CONFEZIONAMENTO
- Sfuso
- Big Bag (su richiesta)
